Il Confetto: una storia antica tramandata da cerimonia in cerimonia
La parola Confetto deriva dal latino “Confectum”, participio passato di “Conficere”, e significa “preparato, confezionato”. Secondo alcuni storici sono stati infatti i romani ad introdurre questo dolce per festeggiare Nascite e Matrimoni.
Erano però gli invitati a portare i confetti agli sposi, come augurio di un futuro propizio. A quel tempo venivano realizzati con cuore di mandorla, miele e farina.
Di confetti si ha notizia anche a partire dal 1200 a Venezia, dove arrivavano dai mercati dall’Estremo Oriente.
La scuola italiana
La tradizione Abruzzese è molto antica. Il primo documento sulla lavorazione dei confetti, custodito nell’archivio del comune di Sulmona, risale infatti al 1492.
Confetti al matrimonio
Il confetto abbinato alla bomboniere risale alla tradizione francese di conservarli in graziosi cofanetti: i “Bon Bon”.
Già secoli fa, i confetti venivano lanciati agli sposi all’uscita della Chiesa insieme al riso e ai petali. Questi al loro interno contenevano un coriandolo, motivo per cui in molte lingue adesso la parola “Confetto” simboleggia i Coriandoli.